COMUNICATO FEDERALE

Venerdì, 15 Maggio 2020 21:46

In data odierna il Ministero della Salute ha emanato la Circolare n. 0011185 per fornire delle precisazioni relative alla salute e al benessere degli animali alla luce del DPCM del 26 aprile 2020 c.d. “Fase 2".

Per ciò che concerne il “trasporto degli equidi”, non si è ancora dato il via alla libera circolazione ma si è precisato che lo “spostamento relativo alla cura degli animali rientra nell’ambito della deroga ai motivi di salute”. Sono pertanto autorizzati tutti i trasporti anche extra-regionali, attinenti e connessi alle attività permesse dal DPCM sopra richiamato, nonché tutte quelle motivate dalla necessità di tutelare la salute e il benessere animale. Vi rientrano altresì le movimentazioni relative allo svolgimento di attività di commercio all’ingrosso di animali vivi rientranti sotto il Codice Ateco 46.23.00 e soprattutto sono consentiti tutti gli spostamenti necessari per permettere lo svolgimento delle attività di allenamento degli atleti professionisti e non, di cui alla lettera g) dell’art. 1 del DPCM per intenderci i possessori di patenti A1/A2/A3, Pony Agonistica, Tessera EPD.

La Circolare del Ministero della Salute si spinge oltre però e consente la "movimentazione a terra o montati" anche ai proprietari e affidatari di equini destinati all’attività ludico sportiva, sempre nell’ottica di garantire un’adeguata condizione psico-fisica necessaria al mantenimento del benessere degli animali stessi.

La predetta Circolare infine  specifica che sono consentite le terapie assistite con animali (TAA) con  apposita prescrizione medica. Le TAA devono essere erogate da personale idoneo esclusivamente presso strutture o centri in possesso del nulla osta ed iscritti negli elenchi regionali.

Tutti questi spostamenti e attività sono consentiti attenendosi alle disposizioni contenute nel DPCM del 26 aprile 2020 in particolar modo con riguardo alla pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro, la regolamentazione degli ingressi e l’informazione agli utenti, nonché le misure necessarie per la protezione del personale negli ambienti di lavoro, nel rispetto delle norme di distanziamento evitando gli assembramento come già precisato nelle Linee Guida Federali emanate il 5 maggio scorso.       

                                                                                                                 

Avv. Tiziana Volpi  - Consigliere Federale