EQUID HERPES VIRUS (Rinopolmonite Equina), indicazioni per il contenimento epidemiologico

Martedì, 23 Marzo 2021 10:01

DI SEGUITO RIPORTIAMO LE INDICAZIONI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEGLI HERPES VIRUS DEL CAVALLO

Il Ministero della Salute ha divulgato , venerdì 19 marzo, una nuova nota su “ulteriori indicazioni relative all’attività di controllo degli herpes virus del cavallo” che potete trovare in allegato.

In particolare il Ministero ritiene necessario:

“1) innalzare il livello di sorveglianza sindromica in tutte le manifestazioni sportive caratterizzate da un elevato assembramento di equini. Qualsiasi sospetto clinico di Equid Herpes Virus deve essere indagato dal punto di vista diagnostico (forme nervose: mancanza di coordinamento, debolezza, incapacità di mantenere la stazione eretta ma anche difficoltà all’urinazione e defecazione - forme respiratorie: febbre, tosse, scolo nasale);

2) applicare misure di biosicurezza: come è noto la malattia si trasmette a distanza ravvicinata (circa 5 metri) attraverso secreti ma anche attraverso uso di finimenti contaminati, contatti con personale di stalla che non osserva adeguate misure igieniche. Inoltre sembra che l’elevata diffusione del virus nel focolaio spagnolo sia stata causata anche dalla eccessiva scuderizzazione di cavalli in un unico luogo e in box a stretto contatto. Pertanto particolare attenzione dovrà esser prestata in merito all’applicazione di appropriate misure di biosicurezza siano esse strutturali che procedurali da parte degli Enti organizzatori delle manifestazioni ippiche sportive, inclusa la previsione di allestire strutture dove eventualmente isolare i soggetti ritenuti sospetti.”

Si invitano pertanto i Comitati Organizzatori a prestare le dovute misure di sicurezza. In accordo con la Federazione Italiana Sport Equestri è stato deciso di utilizzare norme comuni per la riduzione del rischio in occasione delle manifestazioni sportive equestri:

  1. I comitati organizzatori dovranno porre particolare attenzione alla pulizia del box e dei beverini e alla disinfezione usando prodotti specifici, o ipoclorito di sodio (varecchina) diluito in acqua al 10% (rimuovere quanto più possibile il materiale organico prima di procedere alla disinfezione).
  2. Quando si utilizzano disinfettanti, seguire sempre attentamente le istruzioni indicate sull’etichetta.
  3. E’ suggerito effettuare o far effettuare anche la pulizia e disinfezione dei mezzi di trasporto utilizzati per i cavalli presenti .
  4. Prestare attenzione e posizionare cartelli nelle zone pertinenti che avvertano che quando si usano idropulitrici, se impostate su livelli maggiori di 120 psi possono produrre aerosol con la conseguente eventuale diffusione di agenti infettivi nell’aria.
  5. Far trovare il box vuoto, pulito e disinfettato con le ballette di truciolo con confezione integra o paglia non già utilizzata.
  6. Raggruppare in box attigui, nei limiti del possibile i cavalli provenienti dalla stessa scuderia. Lasciando -ove possibile- spazi vuoti fra i gruppi di cavalli di diversa provenienza.
  7. Attuare percorsi dei cavalli e del personale che limitino incroci (per esempio ingresso e uscita scuderia distinti, accumulo materiale di risulta dei box in aree dedicate e segregate, etc.).
  8. Prevedere la presenza di box d’isolamento ad almeno 20 metri dalle scuderie, per i casi dubbi, dove reindirizzare i casi sospetti d’infezione e assicurarsi che non ci sia alcuna condivisione di personale, veicoli o attrezzi con esse. La zona di isolamento dovrà disporre di un’area spogliatoio per lo staff che indosserà i dispositivi di protezione solo ed esclusivamente in tale area.
  9. Impiegare, quando si lavora a contatto con i cavalli sospetti o malati, indumenti di protezione, calzature impermeabili e guanti da smaltire dopo l’uso o sottoporre a lavaggio e disinfezione
  10. Conservare per almeno un mese le Mappe delle dislocazioni dei cavalli nelle scuderie, per rendere possibile, se necessario, la tracciabilità di cavalli e i relativi responsabili in caso di accertamento di infezione.
  11. Mantenere una buona sicurezza perimetrale della scuderia e, ove possibile, sottoporla ad un accesso controllato, così da ridurre al minimo le possibilità di contagio indiretto.
  1. Assicurarsi che vengano adottati indistintamente da tutti i necessari criteri di igiene e pulizia (addetti al lavoro - groom, veterinari, maniscalchi e i fisioterapisti), limitando al massimo l’accesso ai visitatori.
  2. Fornire soluzioni detergenti e disinfettanti per le mani a tutti coloro che maneggiano cavalli.
  3. Eliminare l’uso di eventuali abbeverate comuni.
  4. Apporre cartelli che ricordino i corretti comportamenti individuali:
  5. non immergere il tubo dell’acqua quando si riempiono i secchi
  6. l’attrezzatura è specifica per ogni cavallo (secchi per mangime e acqua, testiere ecc.).
  7. le attrezzature eventualmente condivise (lunghine, capezze, termometri, ecc…) devono essere tassativamente pulite dai residui organici e disinfettate prima dell’uso.
  8. le attrezzature che non possono essere disinfettate (come spugne o spazzole) non devono essere condivise da più cavalli
  9. bardature quali selle, coperte, fasce, ecc. devono essere lavate ed asciugate prima di essere utilizzate su di un altro cavallo e nel ciclo di risciacquo è consigliato l’uso di disinfettanti.
  10. se un cavallo dovesse presentare febbre o sintomi sospetti, contattare immediatamente il Veterinario di servizio (per limitare la possibile diffusione ed evitare conseguenze per tutti).
  11. non spostare cavalli sospetti, salvo che per portarli in isolamento, sottoporli a cure veterinarie o sotto controllo veterinario.
  12. accudire e governare i cavalli sospetti o malati per ultimi o fare ricorso a personale esclusivamente addetto.

FISE e FITETREC ANTE hanno  predisposto appositi moduli di “Autodichiarazione” (che si allega) che i tesserati FITETREC ANTE dovranno compilare, sottoscrivere e lasciare alle Segreterie. Tali moduli dovranno essere conservati per almeno 4 mesi nell’interesse comune.